Comprare un'auto nuova con Bitcoin: negli USA si può, ma è un rischio

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    Le prime concessionarie USA accettano criptovalute per posso comprare una macchina con bitcoin un'auto, ne basterebbero 2 per una Fiat Panda 7 settembre - Recentemente, la concessionaria statunitense Post Oak Motors di Houston, specializzata nella vendita di supercar Rolls-Royce, ha cominciato ad accettare la moneta virtuale Bitcoin come metodo di pagamento.

    L'idea è nata proprio dal titolare Tilman Fertitta che considera la suddetta criptovaluta come una modalità di pagamento al pari della carta di credito, dato che il pagamento in Bitcoin avviene attraverso lo specifico sistema di pagamento BitPay. L'iniziativa, tuttavia, non è assolutamente nuova, dato che i ricchi già utilizzano i Bitcoin per l'acquisto di immobili.

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    Infatti, pioniera è stata la concessionaria McLaren di Atlanta, il cui esempio è poi stato seguito da un'altra concessionaria di Newport Beach, in California, specializzata anch'essa nella vendita di auto lussuose come Bugatti e Pagani.

    Una Rolls-Royce costa mediamente A dicembre delinvece, quando il Bitcoin aveva raggiunto il massimo storico di Ieri, invece, la quotazione ammontava a 5.

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    Per una Rolls-Royce Ghost, modello 'più economico' della Casa di Goodwood, sono necessarie 50 monete di Bitcoin come controvalore del prezzo di listino quantificato in Lo stesso dicasi per la Rolls-Royce, il cui target coincide con coloro che possiedono la maggior parte dei Bitcoin. Infatti, il Bitcoin metterebbe a dura prova un mercato che già si muove con una lenta ripresa, mentre le concessionarie lottano per rispettare gli accordi con le Case.

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    Ad esempio, sono tantissime le auto a km zero immatricolate negli ultimi mesi che devono essere vendute al più presto, onde evitare di diventare troppo obsolete rispetto ad altre che rispettano già il nuovo protocollo WLTP la cui omologazione è già obbligatoria.